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Qualche dato
I palazzi padronali, le masserie, i casali e gli immobili
di interesse per le caratteristiche di pregio ed attrattività
costituiscono un patrimonio nazionale che suscita sempre maggior
interesse anche a livello europeo. Per avere un’idea
della sua dimensione:
- l'Istat nel 2002 ha censito in Italia oltre 26,5 milioni
di abitazioni, delle quali quasi 5 milioni erano (al momento
del censimento) inagibili, sfitte o comunque tenute a disposizione
come seconde case. Tra queste rientrano gli immobili di
nostro interesse!
- il Corpo Forestale dello Stato, nel 1999, ha effettuato
controlli presso oltre 5800 casolari e masserie, parte
abitati, parte abbandonati;
- nella sola Puglia, si stima siano presenti circa 150 antiche
masserie, distribuite nelle province di Brindisi, Taranto
e Bari.
Queste costruzioni in molti casi non fruttano alcun
reddito al proprietario! Spesso versano in condizioni
di abbandono, pur avendo un pregio a volte notevole ed un VALORE
POTENZIALE inespresso.
Il loro recupero ed avvio verso una forma di redditività,
compatibile con la loro conservazione, non è solo un
vantaggio economico per quanti ne detengono il possesso: è
anche, e soprattutto, una tutela del nostro passato, della nostra
cultura, dei nostri valori e della nostra identità.
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